Il giorno 13 ottobre p.v., alle ore 11.00, presso la Sala Congressi della Casa di Cura Romolo Hospital
- Rocca di Neto, verrà costituita la FINCOPP CALABRIA - “Federazione Italiana Incontinenti e
Disfunzioni del pavimento pelvico”.

 

La Romolo Hospital, struttura ospedaliera riconosciuta dalla FINCOPP quale centro accreditato per
la prevenzione, la cura e la riabilitazione dell’incontinenza, condividerà con l’Associazione un
importante programma di iniziative volte a promuovere e diffondere la conoscenza delle
patologie legate all’incontinenza e all’apparato uro-genitale.
Una serie di servizi a sostegno e supporto dei pazienti , tra i quali sportelli di ascolto, campagne di
prevenzione, prestazioni ambulatoriali multispecialistiche.
Allo stesso tempo verrà promossa, sin dalle prossime settimane, un’intensa azione di
sensibilizzazione delle Istituzioni regionali competenti, per sollecitare la presa d’atto delle linee
guida ministeriali e l’avvio del processo di qualificazione dei centri di primo, secondo e terzo livello
della rete regionale sull’incontinenza.
Al momento, la Romolo Hospital ha attivato una prima sperimentazione che prevede visite
specialistiche volte a riconoscere e affrontare i problemi legati alle diverse patologie dell’apparato
pelvico.
Lo scopo è quello di favorire una maggiore consapevolezza e una giusta attenzione verso tutte
quelle patologie che vengono vissute ancora come un tabù per la maggior parte dei pazienti affetti
da tali disfunzioni inficiando qualità della vita e rapporti sociali.
Potranno aderire all’associazione tutte le persone che hanno interesse a condividerne spirito ed
ideali, oltre che finalità istituzionali.
La costituzione avverrà alla presenza del Presidente nazionale e fondatore dell’associazione Cav.
Francesco Diomede, della neo Presidente FINCOPP Calabria Francesca Lettieri e della Vice-
Presidente dr.ssa Antonella Giosuè.
L’augurio è che questa iniziativa possa trovare e favorire la conoscenza dei problemi legati
all’incontinenza e non solo, una maggiore consapevolezza e l’attivazione di una serie di servizi utili
alla presa in carico complessiva dei pazienti incontinenti che comprenda, tra l’altro, l’accesso alle
prestazioni di diagnostica, cura e trattamento anche attraverso l’assistenza domiciliare e i servizi
di telemedicina.
Un segnale e un passo in più verso la conoscenza e il fondamentale diritto alla salute e alle cure.