Rischio Clinico

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“Uno dei requisiti basilari dell’assistenza sanitaria, insieme alla qualità, all’efficacia ed all’appropriatezza, è certamente quello della sicurezza.

In tale ambito si configura il sistema di Gestione del Rischio Clinico che è condizione imprescindibile per un sistema sanitario sicuro ed efficiente.

La Casa di Cura Romolo Hospital, pertanto, si è dotata di uno proprio strumento organizzativo di gestione del rischio clinico che fornisce a tutti gli operatori della Casa di Cura una metodologia condivisa per la costruzione di procedure in grado di contribuire il più possibile alla riduzione del rischio di errore, in modo da erogare tutte le prestazioni sanitarie in piena sicurezza, creando un ambiente che favorisca l’espressione dell’eccellenza clinica.

Nelle discipline specialistiche in cui presta la propria attività sanitaria, la Romolo Hospital ha strutturato il proprio sistema di gestione del rischio clinico assumendo a riferimento le indicazioni contenute nelle “Raccomandazioni” del Ministero della Salute

La Casa di Cura Romolo Hospital ha istituito al proprio interno un Ufficio Qualità e Gestione del Rischio Clinico, che provvede periodicamente, in via diretta, d’intesa con la Direzione Sanitaria, con i Medici Responsabili ed il RSPP aziendale, alle seguenti specifiche attività:

-      informazione e formazione del personale, mediante periodiche comunicazioni e riunioni;

-      revisione delle cartelle cliniche secondo la specifica procedura aziendale, con lo scopo di verificare la loro tenuta, completezza, esatta compilazione e precisione delle annotazioni cliniche, diagnostico-strumentali, operative, del consenso informato e della pratica infermieristica;

-      osservazione dei trattamenti terapeutici, al fine di verificare le somministrazioni dei farmaci in relazione alle relative prescrizione sia per la rilevazione di errori o di reazioni avverse, sia per il continuo miglioramento degli aspetti economici e gestionali propri del processo assistenziale;

-      audit clinici per valutare e misurare le differenze riscontrate nella pratica assistenziale rispetto agli standard definiti nelle procedure;

-      monitoraggio degli eventi sentinella e valutazione dei rischi;

-      analisi delle non conformità e applicazione delle azioni correttive;

-      riesame ed aggiornamento delle procedure.”.