Ricerca

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L’attenzione storicamente dedicata dal Romolo Hospital agli investimenti in competenze specialistiche, alle nuove tecnologie e ai rapporti con il sistema universitario, ha qualificato nel tempo la messa a regime di un’area aziendale dedicata alla ricerca scientifica e allo sviluppo sperimentale.

L’Area R&S viene denominata S.T.A.U.R.O. - Sviluppo Tecnologie Applicate all’Urologia Oncologica - in ragione di una serie di traiettorie di interesse inserite nella Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) tra cui l’-omica per una migliore conoscenza di patologie complesse e la medicina personalizzata, nuove metodologie diagnostiche, diagnostica per immagini ad altissima risoluzione e sistemi e servizi informatici avanzati per la pianificazione/organizzazione e  gestione dei servizi e dei processi sanitari. 

Il team che cura le attività di R&S risulta composto da competenze di project management ed ingegneria clinica e coordina i referenti delle aree diagnostiche e chirurgiche su linee di ricerca che vengono definite in accordo con la direzione generale e in linea con le strategie di sviluppo aziendale.

Per il Romolo Hospital i concetti di “Innovazione” e di “Trasferimento Tecnologico” sono centrali per la propria dimensione competitiva, queste consentono infatti di sviluppare nuovi prodotti, processi e metodologie in grado di soddisfare la sempre più esigente domanda di prestazioni sanitarie nei più noti ambiti avanzati e di innalzare il livello qualitativo dell’offerta di cura e assistenza. 

Le attività di Trasferimento Tecnologico (TT) sono per la Casa di Cura il metodo più efficace per incoraggiare ed accelerare il proprio adeguamento culturale e metodologico rispetto alle nuove sfide della “Scienza della Vita” e rafforzare il suo accreditamento nelle reti regionali, nazionali e sovranazionali delle discipline uro-oncologiche.

Significativi al riguardo sono i partenariati di cooperazione scientifica sottoscritti con l’Università di Medicina “Magna Graecia” di Catanzaro (Dipartimento di Medicina e U.O.C. di Chirurgia e Urologia e Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica) oltre che l’adesione del Romolo Hospital al POLO “BIOTECNOMED” consorzio che aggrega 57 aziende, enti pubblici di ricerca e laboratori ad elevata specializzazione nel settore della Salute dell’Uomo e delle Biotecnologie.

L’attività di ricerca e sviluppo della Casa di Cura riguarda diversi filoni e coinvolge specifiche unità di studio, in particolare risultano in corso di svolgimento i seguenti progetti di R&S:

INNOPROST: sul design e sviluppo di un dispositivo biomedico innovativo per la diagnostica precoce non invasiva del carcinoma prostatico e per la discriminazione delle patologie uro-oncologiche.

Trattasi di un progetto complesso di R&S che il Romolo Hospital, in qualità di capofila di un partenariato scientifico e industriale che comprende, tra l’altro, l’Università Magna Graecia di Medicina di Catanzaro, ha avuto finanziato nell’ambito del POR Calabria FESR-FSE 2014-2020 - Asse I - Promozione della Ricerca e dell’Innovazione e che è risultato meritevole del previsto parere favorevole da parte del Comitato Etico Regionale.

 

UROTECH: sull’ottimizzazione delle tecniche e l’impiego di nuove tecnologie chirurgiche nelle procedure endoscopiche mini-invasive urologiche, attraverso il quale viene sviluppato un sistema informativo integrato a supporto delle attività di pianificazione in ambito ospedaliero e delle attività di cura e assistenza.

Il progetto si qualifica come progetto di R&S proponendosi di intervenire su due dimensioni operative e gestionali che interessano da una parte il sistema aziendale di un ospedale privato mono-specialistico di urologia (il Romolo Hospital) e dall’altra lo sviluppo di un modello di rete multicentrica che comprende presìdi pubblici e privati, su scala nazionale e internazionale, che operano nella stessa disciplina urologica.

Le traiettorie su cui URO.TECH. interviene sono:

  1. Il miglioramento degli esiti delle cure;
  2. L’innalzamento del livello qualitativo del sistema della conoscenza condivisa e partecipata in ambito aziendale e della cooperazione sovraregionale;
  3. Il miglioramento della qualità delle cure percepita dagli utenti.

L’intera attività di R&S è interessata da periodiche azioni di comunicazione, diffusione e divulgazione dei risultati attraverso pubblicazioni scientifiche, poster e abstract presentati nell’ambito dei convegni, congressi e giornate di studio promosse dalle Società Urologiche nazionali e internazionali.